Migrazione Siti

Qualche dritta su studio, analisi e organizzazione della migliore migrazione SEO di un sito

La migrazione di un sito in ambito SEO deve essere studiata, organizzata e controllata dal consulente SEO nel modo migliore, in modo tale da ridurre al minimo le problematiche tecniche e quelle dovute alla potenziale perdita di traffico sul sito.

Non solo la perdita di traffico influisce negativamente sul sito ma produce anche una possibile perdita economica, senza contare la diminuzione di autorevolezza e fiducia.

Quali tipi di migrazioni SEO?

Esistono diverse tipologie di migrazioni e per ognuna di essa è possibile adattare e adottare procedure differenti.

Vediamo le principali:

  • migrazione per il cambio di layout del sito
  • migrazione per cambio di tecnologia del sito
  • migrazione del dominio del sito
  • migrazione del server o dell’IP
  • migrazione della struttura del sito e delle urls
  • migrazione dei contenuti inseriti nel sito
  • migrazione del protocollo del dominio (da http a https)

Migrazione SEO per ridurre al minimo gli errori

Come detto, il consulente deve fare in modo che la migrazione SEO riduca al minimo gli errori più comuni utilizzando una serie di best practice: facendo attenzione che il sito web non perda rilevanza, traffico e autorevolezza acquisiti fino a quel momento, azzerando tutti quei blocchi (pagine non trovate, caricamenti errati) che limitano fortemente la migliore esperienza dell’utente sul nuovo sito.

La migrazione di un sito non dipende strettamente dalla tipologia di programmazione utilizzata, pertanto la migrazione di un sito web customizzato segue le stesse regole logiche della migrazione di un sito realizzato con CM specifici come WordPress o Joomla, per esempio.

La migrazione SEO deve sempre seguire una serie di passaggi molto precisi e specifici.

Passaggi e schema logico di una migrazione SEO

La migrazione SEO deve essere organizzata schematicamente, tenendo conto di questo schema logico:

  • Capire il perché della migrazione
  • Definire quali sono i migliori obiettivi che si vogliono raggiungere
  • Determinare un periodo di tempo per lo studio e la realizzazione della migrazione
  • Creare un preciso piano di migrazione
  • Analizzare con attenzione tutto quello che avviene prima della migrazione
  • Preparare la migrazione nei minimi dettagli
  • Dai il via alla migrazione vera e propria
  • Monitorare i giorni dopo la migrazione per intervenire subito se necessario
  • Studiare e analizzare con attenzione tutto il processo in un periodo di almeno 3 / 6 mesi successivi

Prima della procedura di migrazione è necessario uno studio preciso della struttura del vecchio sito, dei suoi principali asset, della provenienza del traffico di ricerca, dello studio del profilo di link building. Questo permette di non eliminare contenuti che possono essere utili mantenendo il traffico organico al sito e, cosa più importante, mantenere il ritorno economico magari già consolidato.

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