Link Building

La link building è una procedura e tecnica che utilizza una serie di azioni che servono per ottenere citazioni attraverso l’acquisizioni di link naturali e non automatizzati verso il sito oggetto dell’analisi del SEO Specialist.

Ma perché i link in ingresso (o backlink) sono così importanti per far aumentare agli occhi del motore di ricerca l’autorevolezza e la fiducia (trust) del sito?

Semplice, proprio come nella vita reale, se un contenuto viene citato in modo positivo, ripetutamente, da fonti autorevoli e contestualizzate all’’argomento trattato allora significa che il sito che lo contiene e che lo ha generato è meritevole di fiducia e attenzione.

Di conseguenza aumenta il valore del sito, migliora il posizionamento organico nelle pagine dei risultati di ricerca, aumentano le visite degli utenti e in definitiva aumenta il coinvolgimento sul sito stesso con ricadute positive agli occhi dei motori di ricerca.

Bisogna però porre molta attenzione alla qualità e valore dei backlink visto che il team antispam dei motori stessi (Google in particolare) è sempre attento a penalizzare tutti quei siti che utilizzano procedure o schemi non corretti.

Bisogna dunque accertarsi della provenienza del backlink tenendo conto di almeno tre fattori generali:

  • valore e qualità del dominio che linka al nostro sito
  • valore e qualità della pagina che linka al nostro sito
  • valore intrinseco del link stesso

E’ obbligatorio, all’interno di una corretta strategia di link building, considerare queste caratteristiche:

  • quanto le fonti che ci linkano sono autorevoli (più autorevoli sono maggiore sarà il nostro valore)
  • quanto le fonti che ci linkano sono rilevanti (più il link proviene da siti in tema con l’argomento del nostro maggiore sarà il valore generale)
  • quali ancore (anchor text) sono state utilizzate per linkarci (bisogna porre attenzione alla tipologia delle stesse: di brand, transazionali o informazionali)
  • quanto diversificata è il numero dei backlink che ci citano (link che provengono da siti simili per dominio o IP sono considerati sospetti in quanto possono essere considerati parte di schemi di link a pagamento)
  • dove viene posizionato il backlink nel sito linkante (link inseriti in sezioni sitewide quali footer, sidebar e comunque al di fuori del contenuto principale sono di basso valore e poco impatto)
  • quale attributo follow o nofollow è applicato al backlink (un link nofollow ha praticamente nessun valore visto che non trasmette PageRank al sito linkato)

Tutti questi fattori devono essere attentamente considerati all’interno di una strategia di link building in modo tale, come detto, da evitare penalizzazioni e in tal senso deve essere sempre organizzata un’analisi precisa dei backlink definita Link Pruning.

Bisogna dunque tenere a mente alcuni consigli generici ma molto utili anche:

  • diversificare le fonti di backlink: più siti esterni ci linkano maggiore è la possibilità che il contenuto e il nostro sito sia considerato di reale valore;
  • preferire la qualità dei backlink invece che la quantità: meglio un link di alto valore piuttosto che 10 di valore basso;
  • evitare assolutamente schemi di link oppure ottenere link da siti considerati SPAM;
  • porre attenzione al tipo di ancora utilizzata: generalmente un buon bilanciamento prevede un 30% di anchor text di tipo transazionale e un 70% di anchor text di brand e di navigazionali con all’interno di questa divisione una ulteriore che faccia risultare il 60% di brand e il 10% navigazionali;
  • mantenere attiva una campagna di link building per un periodo molto lungo e non per pochi mesi o settimane.

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